Alla Sezione di Firenze, che ha ideato il Trofeo, si sono aggiunte quelle di Livorno, Piombino, Portoferraio, Prato, Pisa, Siena-Valdelsa e Viareggio.
Le gare, che si effettuano in anni alterni a Piombino e Pisa, si sono svolte questo anno in prossimità del lungomare di Marina di Pisa su due barche Tom 28 noleggiate per l'occasione. La scelta di tenere la manifestazione ad anni alterni negli spazi acquei antistanti le due città è derivata dalla necessità di offrire la massima visibilità possibile da terra.
Ha ancora vinto l'equipaggio di Pisa, (detentore del Trofeo dal 2006!), seguito da Portoferraio, Piombino, Firenze, Viareggio, Siena, Livorno e Prato. Per la precisione Piombino, Firenze e Viareggio hanno conseguito lo stesso punteggio, ma la Regola 13 ISAF, che non ammette posizioni a pari merito, consente, attraverso complicati e anche un po' misteriosi passaggi, una graduatoria anche a parità di punteggio!
Come verificatosi anche nelle passate edizioni, i due principali obiettivi (oltre ovviamente un sano spirito agonistico), collaborazione tra le strutture periferiche toscane e visibilità della LN, sono stati pienamente raggiunti.
Infatti, alla funzione di capofila di Pisa si sono aggiunte le altre Sezioni che oltre a partecipare hanno svolto, ciascuna, compiti specifici nell’organizzazione, secondo una procedura che si può ormai considerare consolidata anche se, ovviamente, sempre migliorabile.
Purtroppo non è stato possibile all'equipaggio della Marina Militare partecipare all'evento, come l'anno scorso, per impegni non modificabili. Speriamo che ciò sia possibile il prossimo anno a Piombino.
Il Delegato Regionale della LNI per la Toscana, nel comunicare il felice esito della manifestazione agonistica, ha ritenuto doveroso tributare un riconoscimento e rivolgere un ringraziamento alle Strutture che si sono prodigate per la buona riuscita dell’evento con entusiasmo, professionalità e spirito di appartenenza al Sodalizio. In Toscana si sta già pensando al prossimo anno con l'obiettivo di ampliare il numero delle Sezioni partecipanti, anche se ciò comporterà, probabilmente, l'impiego di quattro imbarcazioni, anziché due, su due campi di regata contigui, ma accrescendo notevolmente la spettacolarità della manifestazione.
La Presidenza Nazionale, che plaude con convinzione all’iniziativa, auspica che l’esempio dei marinai toscani venga seguito da quelli delle altre Regioni. Certamente, pervenire, un giorno, all’organizzazione di un match-race nazionale LNI, eventualmente a cadenza biennale, nel quale si confrontano i vincitori delle singole selezioni regionali, darebbe a tutti l’idea dello spirito che anima i membri dell’Associazione fornendo all’”esterno” un’immagine di compattezza e di univocità d’intenti e d’obiettivi con un ritorno in termini di comunicazione e di autopromozione di innegabile valore.